Perché progettare, in fondo, è dare voce alla bellezza
che attende di essere scoperta
Progettare significa sentire e comprendere l’esistente: per dare nuova vita a questa abitazione, centro della vita domestica ed affettiva della famiglia, abbiamo realizzato ambienti pensati come luogo degli affetti e dell’intimità. Nella ristrutturazione, sia architettonica che strutturale, abbiamo scelto di dare spazio alla creatività, al calore, al confort familiare, sperimentando spazi espressione della protezione e delle relazioni profonde. Col nostro intervento, abbiamo profondamente modificato la configurazione complessiva della casa tradizionale rendendola più flessibile e adeguata alle nuove dinamiche familiari: abbiamo fuso due unità immobiliari, separando la zona living dalle stanze; abbiamo invertito la posizione dell’ingresso per dare una maggiore privacy alla famiglia; abbiamo creato un grande living adiacente alla zona cucina. L’edificio che sorge isolato, si articola su due livelli, per questo abbiamo giocato con le altezze di un tetto “a capanna” che protegge la zona sottostante, trasformarla in elemento narrativo. Perciò lo spazio diventa esso stesso racconto, emozione, frutto di uno sguardo che ha osato immaginare oltre, trasformando il pensiero in forma, la luce in emozione.



